Sermoneta Orienta 2026: oltre 200 colloqui e 12 aziende protagoniste del Job Day

A qualche giorno dalla chiusura della Secolare Fiera di San Michele, sento il bisogno di fermarmi e tracciare un bilancio di quella che per me è stata una scommessa entusiasmante: “Sermoneta Orienta”, il nostro Job Day andato in scena lunedì 28 settembre.

Quando abbiamo iniziato a immaginare questo appuntamento, l’obiettivo era chiaro e ambizioso: non volevamo una passerella formale, ma uno spazio vivo e operativo dove chi cerca un’opportunità di lavoro potesse guardare negli occhi chi fa impresa, senza filtri e senza barriere burocratiche.

Oggi, guardando i numeri e ripensando all’energia che si respirava nell’Area Convegni di Monticchio, posso dirlo con orgoglio: la risposta della nostra comunità e del territorio è stata straordinaria.

Oltre 200 colloqui e 12 aziende: quando il lavoro incontra le persone

Vedere la sala animarsi fin dal primo mattino con oltre 200 persone — ragazze e ragazzi al primo approccio con il mondo del lavoro, ma anche professionisti e lavoratori alla ricerca di una nuova strada o di una riqualificazione — è stata la soddisfazione più grande.

I numeri finali raccontano una giornata di lavoro vero:

  • 12 aziende leader del territorio pontino presenti con i propri team di selezione;
  • Centinaia di curriculum raccolti ed esaminati per profili tecnici e specializzati: dalla meccatronica all’automazione, dalla chimica-farmaceutica alla logistica, fino all’edilizia, al commercio e ai servizi amministrativi;
  • Uno sportello continuo di orientamento e supporto curato dai professionisti dei Centri per l’Impiego di Sezze e Cisterna di Latina, che hanno affiancato i candidati nell’ottimizzazione del CV e nell’accesso ai percorsi del Programma GOL.

Vedere tanti giovani uscire dai colloqui motivati, consapevoli del proprio potenziale e con contatti diretti in mano ripaga di ogni sforzo organizzativo.

La tavola rotonda sul “Lavoro 5.0”: il futuro si costruisce con le competenze

Nel pomeriggio abbiamo voluto arricchire la giornata con un confronto a più voci dedicato alla transizione digitale ed ecologica: la sfida del cosiddetto “Lavoro 5.0”.

Insieme al nostro sindaco Giuseppina Giovannoli, all’assessore regionale al Lavoro Alessandro Calvi, al presidente della Commissione Lavoro regionale Angelo Tripodi, ai rappresentanti del mondo produttivo — Tiziana Vona (presidente Unindustria Latina) ed Emiliano Rossato (presidente Impresa) — e al dott. Giuseppe Pagnani, abbiamo condiviso una visione comune:

Il mercato del lavoro sta cambiando a una velocità impressionante con l’avvento dell’intelligenza artificiale e dell’automazione. Non bastano più misure tampone o contributi a pioggia: servono politiche attive, formazione continua e un raccordo costante tra scuola, formazione tecnica e fabbisogni reali delle imprese locali.

La riuscita di un evento come questo è sempre un lavoro di squadra. Voglio ringraziare di cuore il sindaco Giuseppina Giovannoli per la fiducia, la Regione Lazio e gli operatori dei Centri per l’Impiego per la dedizione sul campo, le aziende che hanno scelto di investire il loro tempo a Sermoneta e, soprattutto, ogni singolo cittadino che ha partecipato mettendosi in gioco con serietà ed entusiasmo.

Questo bilancio positivo non è un traguardo, ma un punto di partenza per proseguire su questa strada.

Tanti gli approfondimenti sui quotidiani locali

L’iniziativa ha suscitato grande attenzione da parte della stampa provinciale. Vi invito a leggere i reportage, gli articoli e i commenti pubblicati dalle principali testate online: